IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER

Codice:
Impianto di digestione anaerobica per la produzione di biogas ed energia elettrica da biomasse.

DESCRIZIONE DEL PROCESSO
L'impianto Agripower si basa sul processo di digestione anaerobica dei materiali in ingresso, che consiste nella degradazione della sostanza organica da parte di microrganismi in condizioni di anaerobiosi alla temperatura di circa 35-37 "C (processo mesofilo) o 50-55 "C (processo termofilo).
La biomassa in ingresso (da allevamenti e da produzione agricola) è alimentata da una sezione di pre-trattamento. Successivamente la miscela viene inviata alla fase di digestione del tipo a umido ad alta concentrazione.
I principali sottoprodotti della digestione anaerobica sono il biogas e il digestato.
Il biogas è una miscela gassosa composta prevalentemente da metano e anidride carbonica e può essere utilizzato per la produzione combinata di energia elettrica e termica. Il digestato è il fango in uscita dalla digestione anaerobica e viene separato in due frazioni: solida e liquida; può quindi essere utilizzato per la concimazione dei campi secondo le modalità e i tempi consentiti. Qualora necessario la frazione liquida può essere sottoposta a trattamento di riduzione dell'azoto.
 
DESCRIZIONE DELL'IMPIANTO
Preparazione del substrato

Il materiale in ingresso viene inviato ad una sezione di pre-trattamento per la triturazione/miscelazione ad alta efficienza.
Il dosaggio dei materiali organici è gestito da software dedicato, tramite PLC, che permette di dosare i quantitativi di materie prime per assicurare la migliore produzione di biogas.
 
Digestione anaerobica con produzione di biogas
La biomassa in uscita viene inviata ad una sezione di digestione anaerobica ad alto rendimento in cui avviene, in condizioni di miscelazione e temperatura controllate, la degradazione della sostanza organica e la produzione di biogas.
Il processo di digestione anaerobica avviene all'interno di digestori. La miscelazione del fango nei digestori è assicurata da agitatori dimensionati per garantire una adeguata movimentazione della massa liquida anche in presenza di concentrazioni elevate.
Per il controllo della temperatura di processo sono previsti specifici scambiatori di calore di tipo tubolare alimentati dall'acqua di raffreddamento del motore a combustione interna del gruppo di cogenerazione.
Il biogas prodotto, contenente circa il 55-60% di metano, viene accumulato in gasometri polmone sovrastanti i digestori, realizzati con membrane gasometriche a volume variabile.
L'impianto è dotato di un sistema di desolforazione biologica del biogas all'interno dei digestori anaerobici mediante controllo della concentrazione di ossigeno.
 
Cogenerazione
Il gas prodotto, viene inviato ad un gruppo di cogenerazione per il recupero combinato di energia elettrica e termica, composto da un motore endotermico direttamente accoppiato ad un generatore elettrico.
L'energia elettrica prodotta, con un rendimento elevato pari al 38-42% dell'energia immessa, viene inviata alla rete nazionale attraverso una cabina di trasformazione.
Dal ciclo di raffreddamento del motore si recupera una potenza termica, in parte utilizzata per il riscaldamento dei digestori e in parte a disposizione per altri utilizzi.
 
Separazione frazione solida e frazione liquida digestato
Il prodotto in uscita dalla digestione viene inviato ad un separatore rotativo, da cui si ottiene una frazione solida ed una frazione liquida.
La frazione liquida può essere stoccata in apposite vasche o inviata a smaltimento o trattamento, la frazione solida può essere accumulata su superficie pavimentata. Nei periodi idonei possono essere portate a spandimento sui terreni disponibili.
Per il rispetto della "direttiva nitrati" l'eventuale eccesso di azoto può essere eliminato con trattamento di denitrificazione del digestato liquido.
 
Comando, controllo del processo e sistema di supervisione
Il controllo del processo è affidato ad una strumentazione centralizzata di misura e regolazione dell'impianto e ad un sistema di supervisione e controllo di processo automatizzato.
Tali apparecchiature sono installate all'interno di un locale tecnico centralizzato, facilmente accessibile per le operazioni di sorveglianza, controllo e manutenzione.
 
VANTAGGI AGRIPOWER
La produzione di energia elettrica da biomasse, attraverso la vendita dei certificati verdi, rappresenta una nuova ed elevata FONTE DI REDDITO.
I CERTIFICATI VERDI assicurano un ritorno economico a breve termine, ma con una durata certa di15 anni.
L'INVESTIMENTO è proporzionato alla redditività dell'impianto ed è sicuro perché le fonti tradizionali di energia si esauriranno gradualmente e aumenterà il fabbisogno di energia da fonti rinnovabili.
La trasformazione dei reflui zootecnici in materiale organico stabile riduce l'emissione di odori e permette di effettuare un trattamento di riduzione dell'azoto.
L'elettricità prodotta dalla digestione anaerobica viene considerata una forma di ENERGIA VERDE.
Il Biogas viene considerato una fonte energetica a basso impatto ambientale.
 
BIOMASSE AGRICOLE
  • silo mais
  • sorgo
  • triticale
  • segale
  • girasole
  • paglia
  • farina di cereali
  • scarti agricoli in genere 

DEIEZIONI ZOOTECNICHE
  • liquame bovino
  • letame bovino
  • liquiletame suino
  • letame equino
  • letame caprino
  • letame ovino
  • pollina 

ALTRE BIOMASSE
  • fanghi da depurazione
  • residui ortofrutticoli
  • residui agroalimentari
  • scarti di mensa
  • scarti di macellazione
  • residui lavorazioni ittiche
  • sangue
  • siero
Categoria

Impianti biogas Biogas da biomasse agricole

Galleria fotografica
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 0
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 1
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 2
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 3
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 4
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 5
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 6
  • IMPIANTO BIOGAS - AGRIPOWER 7
Divisione

ic-engineering.gif

Download & share

Via Comina, 39 - I - 20831 Seregno - Monza Brianza - Italy | P.IVA: 00762220960 - C.F. 03768380150 | info@idro.net