2.05 OTTOBRE
Bimestrale di informazione tecnica, scientifica e ambientale
2
RIUTILIZZO ACQUE: RECUPERARE L’ACQUA PIOVANA

Che sia potabile o destinata ad altri utilizzi, l’acqua ha spesso un impiego disordinato o eccessivo, tanto da metterne spesso in crisi la disponibilità in rapporto al suo naturale ciclo.
Un’evidente tendenza di aumento dello squilibrio tra la disponibilità delle risorse idriche e il fabbisogno complessivo è presente anche in Italia, seppure in forma più attenuata rispetto all’andamento mondiale. La precipitazione media nel nostro Paese è circa di 1.000 millimetri l’anno, pari a un afflusso medio di 296 miliardi di metri cubi/anno, con zone che presentano una piovosità molto elevata (oltre i 2.500 millimetri/anno) e zone in cui la precipitazione non raggiunge i 500 millimetri/anno.
Appare pertanto sensata una maggiore attenzione alle opportunità di recupero delle acque piovane e del loro riutilizzo come acque non potabili, anche perché la gestione dei flussi idrici in ambienti domestici può essere ottimizzata. Si stima infatti che, per un consumatore medio, si potrebbe sostituire quasi il 50 per cento dell’acqua potabile con acqua meteorica, prevalentemente per uso WC, lavatrice (qualora consentito) e giardino. La tecnologia per risolvere questa esigenza esiste già, manca purtroppo una normativa nazionale che disciplini e incentivi il recupero e il riutilizzo dell’acqua piovana, dettando anche i criteri di progettazione, fabbricazione e installazione degli impianti. A livello locale, si raccomanda a utilizzatori e operatori di fare riferimento alla norma tedesca “Din 1989:2001 - Impianti per l’utilizzo dell’acqua piovana”, che fissa i parametri dal progetto alla posa in opera. Dal punto di vista impiantistico, le soluzioni sono diverse, dipendenti in gran parte dalla disponibilità di spazio degli utenti: una proposta innovativa ed efficace è la Serie RAP, progettata e realizzata da Idrodepurazione.
La Serie RAP
Gli impianti della Serie RAP per il recupero dell’acqua piovana, realizzati secondo la norma Din 1989:2001 con materiali ecologici e anticorrosivi, secondo le più recenti indicazioni della bio-edilizia, permettono la raccolta delle acque meteoriche per gli scopi più svariati, consentendo un notevole risparmio di acqua potabile nel settore privato, negli edifici pubblici (scuole, ospedali) o industriali (fabbriche e uffici). A scelta, è possibile richiedere l’impianto con vasca di accumulo in polietilene, riciclabile al 100%, o la vasca in calcestruzzo armato monoblocco. Entrambe le soluzioni garantiscono la completa impermeabilità alle infiltrazioni esterne e alle perdite. Gli impianti sono forniti di tutte le apparecchiature elettromeccaniche pre-montate e sono dotati di un sistema “troppo pieno” che permette il deflusso delle acque in eccesso verso la condotta di scarico •

+ richiesta informazioni
Bimestrale di informazione tecnica, scientifica e ambientale
Autorizzazione del Tribunale di Monza n. 1817 del 10 agosto 2005 (Spedizione on line)
Direttore responsabile: Diana Cariani
Editore: IDRODEPURAZIONE SRL Partita I.V.A.: 00762220960  Via Comina, 39 – 20038 Seregno (MI) •
Direzione, Redazione, Amministrazione: Via Comina, 39 – I - 20038 Seregno (MI) • tel. 0362.27.511 – Fax 0362.27.51.515
Consiglio scientifico: Massimo Muscari, Marco Spada, Cristiana Ubezio
Comitato e Segreteria di redazione: Eleonora Benedetti, Elisabetta Urso
Via Comina, 39
I-20038 Seregno-Monza Brianza-Italy
Tel. +39 0362 2751.1
Fax +39 0362 2751.511
E-mail: info@idro.net
P.IVA: 00762220960
AFAQCertificazione SOA